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Lo shabby dalla A alla Z: il vocabolario dello stile firmato Blanc Mariclò (parte IV)

Buongiorno e bentrovati nella rubrica dedicata al vocabolario shabby di Blanc Mariclò! Anche questa volta assoceremo a una lettera dell’alfabeto uno dei cardini del nostro stile e, così facendo, definiremo le tappe di un mini-percorso fra complementi d’arredo, atmosfere e coordinati tessili. Oggi è il momento delle lettere O, P, Q, R…

O come Orsetto

P come Panchina

Q come Quadro

R come Retrò

Lo shabby dalla A alla Z_O_orsetto

Orsetto s. m. [dim. di orso]: Piccolo orso, orsacchiotto. Anche, nome di alcuni mammiferi che, nella forma, ricordano quella di un orsacchiotto; per es., l’o. lavatore, o l’o. marsupiale. Gli orsetti sono da tempo uno dei classici delle collezioni Blanc Mariclò: morbidissimi e simili al famoso Teddy Bear, sono vestiti con abitini in pizzo san gallo o maglioncini tricot, ed è proprio la cura del dettaglio a renderli un prodotto amato da grandi e piccini. Ma non è tutto: Orsetto è anche il nome di un coordinato tessile della linea Baby Blanc. Interamente realizzato in Italia, esso comprende lenzuola e pile per culla, bavaglini e portaoggetti a fondo bianco con inserti sagomati a orsetto in tinta neutra.

Lo shabby dalla A alla Z_P_panchina

Panchina s. f. [dim. di panca]: Piccola panca. In partic., sedile per più persone, solitamente fisso, in legno, ferro, pietra o cemento, posto in luoghi pubblici o in locali aperti al pubblico. La panchina, nella visione di Blanc Mariclò, è un complemento d’arredo che si modula a seconda del suo utilizzo. Per interno, si fa fondoletto dai gambi lavorati in stile Luigi XV o XVI, e si riveste di soffici imbottiture capitonné in color ecrù o tortora. Per esterno, si forgia in sedute di ferro battuto, si arricciola nelle forme, si tinge di bianco, si arricchisce di motivi a foglie e fiori per portare all’aria aperta con un tocco di romanticismo.

Lo shabby dalla A alla Z_Q_quadro

Quadro [lat. quadrum «figura quadrata», neutro sostantivato dell’agg. quadrus]: Dipinto di forma quadrangolare q. a olio, a tempera, a colori acrilici; q. su tela, su cartone, su compensato; q. su legno o su tavola. Spesso indica il dipinto incorniciato, ma in alcuni usi può indicare la sola cornice. Dalle romantiche stampe floreali alle simpatiche illustrazioni da cucina, dalle stampe su tela alle riproduzioni di vasi in stile Piranesi, i quadri Blanc Mariclò arredano piccole e grandi pareti facendo di ogni angolo della casa un particolare shabby chic dal sapore toscano.

Lo shabby dalla A alla Z_ R_retrò

Retrò agg. fr. [abbrev. di rétrospectif «retrospettivo»], invar. – Che si rifà al passato, ai decenni o ventenni precedenti, e quindi arretrato, invecchiato, datato: stile r., arredamento volutamente r.; gusto, idee, mentalità rétro. Si sa, il legame col passato fa parte delle atmosfere Blanc Mariclò, assumendo forme e finiture capaci di donare a mobili e complementi d’arredo un che d’imperfetto e di volutamente usurato. È un modo per rendere gli ambienti accoglienti e informali. Ma Retrò è anche la definizione che, nel nostro catalogo autunno-inverno 2015/’16, indica dei piccoli lampadari dal sapore di una volta. Se chiudiamo gli occhi, infatti, pare quasi di vederli appesi in casa di una nonna o di una vecchia zia, mentre il caminetto crepita e dalla cucina escono profumi della più cara tradizione…

Per oggi è tutto. Vi diamo appuntamento all’ultima parte del vocabolario shabby di Blanc Mariclò scaricabile anche in formato pdf.

*Parte delle diciture generali di ogni parola sono mutuate dal vocabolario della lingua italiana Treccani
Parole di Martha Bartalini per Blanc Mariclò
Words by Martha Bartalini for Blanc Mariclò
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In cucina con Blanc Mariclò: ricette e idee dal sapore shabby chic

Ciambellone soffice soffice

Guardare un dolce lievitare nel forno è un po’ come assistere a una magia: gli ingredienti si combinano e si trasformano, l’impasto si gonfia somigliando a un respiro, il profumo si spande evocando i ricordi più cari… Per questo motivo, abbiamo deciso di inaugurare l’autunno con una nuova rubrica che vi accompagni davanti a forno e fornelli: “In cucina con Blanc Mariclò”. Ogni volta vi daremo una ricetta e qualche consiglio di stile per fare della cucina il cuore pulsante e magico della vostra casa. E come avrete capito, da buone golose lo faremo a partire da dolci e biscotti, ideali per concedersi una coccola in solitudine o in compagnia.

La ricetta di oggi (tratta dal portale Ricette della nonna) è il ciambellone soffice soffice: un dolce tradizionale che ben si presta alla colazione come all’ora del the e che, se farcito, può trasformarsi nella gustosa chiusura di un pasto leggero.

Ciambellone_presentazione

Ingredienti

  • 400 gr di farina 00
  • 250gr di zucchero
  • 4 uova
  • 1 bicchiere di latte (150ml circa)
  • 40gr di burro
  • 1 bustina di lievito per dolci (16gr)
  • zucchero semolato o granella di zucchero
  • 1 bacca di vaniglia o la buccia di un limone grattugiata

Preparazione

Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve fino a ottenere un composto spumoso.

Unite lo zucchero ai tuorli e montateli per bene con una frusta a mano o elettrica, oppure con un’impastatrice. Aggiungete il bicchiere di latte e amalgamate, quindi unite a poco a poco la farina e il lievito setacciati. Dopo aver amalgamato tutta la farina, continuate unendo al composto il burro spezzettato (a temperatura ambiente).

Per dare un buon aroma al ciambellone, potete incorporare all’impasto il contenuto di una bacca di vaniglia (o quello di una fialetta d’aroma di vaniglia) oppure la buccia di un limone (o di un’arancia) grattugiata.

Infine, aggiungete le chiare montate all’inizio. È importante eseguire questo passaggio lentamente e con molta attenzione, dato che da questo dipenderà la morbidezza del vostro ciambellone. Mescolate con delicatezza dal basso verso l’alto aiutandovi con una paletta in silicone fino a unire tutte le chiare.

Rovesciate il composto in una tortiera da ciambellone imburrata e infarinata (le dosi di questa ricetta si riferiscono a uno stampo dal diametro di 28cm). Spolverate la superficie con dello zucchero semolato o con della granella di zucchero, e cuocete in forno preriscaldato non ventilato a 180° per circa 40 minuti.

Ciambellone_Mise en place

Presentazione

Al posto della granella di zucchero, abbiamo preferito spolverare il ciambellone con quella spruzzata di zucchero a velo che, agli occhi dei bambini, somiglia a un po’ di neve. Per la presentazione, poi, ci siamo affidate a una delle nostre alzate di vetro, ponendo al centro del dolce un piccolo fiore dai toni naturali e qualche grappolo di ribes. Ed è proprio il colore di questo delicato frutto dalle bacche rotonde ad averci prestato il filo conduttore di una mise en place improntata al rosso, ottenuta utilizzando un runner di velluto della Collezione Céline e dei piatti della linea Floret Full. Il resto è un tocco naturale raccolto fuori dalla porta di casa: un rametto di salvia profumata legata al tovagliolo con un nastrino.

Ciambellone_Mise en place_Piatti

Ciambellone_Mise en place_Zuppiera

Buon appetito e alla prossima ricetta in stile Blanc Mariclò.

Parole di Martha Bartalini per Blanc Mariclò
Words by Martha Bartalini for Blanc Mariclò