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In cucina con Blanc MariClò: ricette e idee dal sapore shabby chic

Biscotti di pan di zenzero

Gingerbread cookies

Che Natale sarebbe senza albero, decori, lucine, regali, vecchi film e… Omini di pan di zenzero? Saporiti e speziati, questi biscotti sono da tempo entrati a fare parte dei classici natalizi non solo come elemento goloso, ma anche come momento d’allegria da condividere e assaporare in famiglia fin dalla preparazione. Mani in pasta, quindi, con la ricetta dei gingerbread men di farina integrale proposta da Gnambox e qualche consiglio di stile in vista della colazione del 25 dicembre.

What would Christmas be without a tree, decorations, lights, gifts, old movies and … gingerbread men? Tasty and spicy, these biscuits have long entered a part of the classic Christmas not only as a tasty element, but also as a moment of joy to share and enjoy with family since the preparation. Hands-on, then, with the recipe for gingerbread men in whole wheat flour proposed by Gnambox and some style advice in view of the 25 December breakfast.

Biscotti di pan di zenzero

Ingredienti per i biscotti (25 omini)

  • 350 g di farina integrale
  • 100 g di zucchero di canna
  • 100 g di burro
  • 2 cucchiai di miele di castagno
  • 2 cucchiai di zenzero in polvere
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio raso di bicarbonato
  • ½ cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • ¼ di cucchiaino di noce moscata in polvere
  • 1 uovo

Ingredients for cookies (25 men)

  • 350 g of wheat flour
  • 100 g of sugarcane
  • 100 g of butter
  • 2 tablespoons of chestnut honey
  • 2 tablespoons ginger powder
  • 2 teaspoons cinnamon powder
  • 1 level tablespoon of baking soda
  • ½ teaspoon of clove powder
  • ¼ teaspoon nutmeg powder
  • 1 egg

Ingredienti per la decorazione

  • 200 g di zucchero a velo
  • 1 albume
  • Decorazioni alimentari

Ingredients for decorations

  • 200 g of icing sugar
  • 1 egg white
  • Food decorations

Biscotti di pan di zenzero_Segnaposto

Preparazione

Unite la farina con lo zucchero, le spezie, il bicarbonato e, in ultimo, il burro freddo tagliato a pezzetti. Aggiungete il miele e impastate fino a ottenere un composto omogeneo ma ancora farinoso. Unite un uovo intero e continuate a lavorare fino a quando otterrete una consistenza morbida e omogenea. Avvolgete il composto nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo per almeno due ore. Dopodiché, infarinate il piano di lavoro e stendete la pasta di pan di zenzero in una sfoglia dello spessore di circa 5 mm. Ritagliate i biscotti con gli stampini che più preferite e posizionateli su una teglia foderata di carta antiaderente. Cuoceteli nel forno pre-riscaldato a 180°C per circa 10 minuti.

È il momento della glassa: mettete un albume in una terrina e montatelo con una frusta aggiungendo lo zucchero a velo fino a ottenere una crema densa e bianca. Una volta raffreddati, decorate i biscotti servendovi di un sac à poche con il beccuccio stretto e liscio. Date libero sfogo all’inventiva: create faccine sorridenti, capelli, bottoni e bijoux, aggiungete gocce di cioccolato e decorazioni alimentari, personalizzate i vostri gingerbread men e animateli di spirito natalizio!

Directions

Combine flour, sugar, spices, baking soda and, finally, the cold butter cutted into small pieces. Add honey and mix until mixture is smooth but still floury. Add a whole egg and keep working until you get a soft and homogeneous consistency. Envelop the mixture in plastic wrap and let rest in refrigerator for at least two hours. After flour the work surface and roll out the gingerbread dough in a pastry puff of about 5 mm. Cut cookies with stencils that you prefer more, place them on a baking sheet lined with greaseproof paper. Bake in pre-heated oven at 180° C for about 10 minutes.

Now we have to think about icing: put an egg white in a bowl and mount it with a whisk, adding the icing sugar until you have obtained a thick and white cream. When cool, decorate cookies helping you with a sac a poche with tight and smooth spout. Unleash inventiveness: create smiley faces, hair, jewelry and buttons, add chocolate chips and food decorations, personalize your gingerbread and animate it with Christmas soul!

Biscotti di pan di zenzero_Particolare_Segnaposto

Presentazione

Il bello dei biscotti di pan di zenzero è anche il fatto di poterli utilizzare come decorazione. Un primo modo è quello di praticare un piccolo foro alla loro sommità nel momento di ritagliarli dalla pasta: basterà poi servirsi di un semplice nastrino per appendere i gingerbread men all’albero o in giro per casa. Un altro modo consiste nel trasformare gli omini di pan di zenzero in simpatici segnaposto: fissandoli con uno stuzzicadenti a un supporto di legno sembrerà che si reggano “in piedi” e che accompagnino ogni posto tavola con l’allegria del loro sorriso. È quest’ultima l’alternativa che abbiamo scelto per una colazione di Natale che immaginiamo nel segno della tradizione e del rosso. Rosso per la tovaglia. Rosso per le tazze mug e i piatti. Rosso per le teglie utili a presentare uva, ribes, meringhe, paste frolle e un soffice ciambellone. Rosso per le bacche che vestono di festa alberi e arbusti e che, se legate al tovagliolo con un biglietto d’auguri, contribuiscono alla nostra idea di un Natale shabbychic…

Presentation

The good thing of Gingerbread cookies is the fact they can be used as decorations. The first way is to drill a small hole at their summit when we cut them: it will suffice to use a simple ribbon for hanging gingerbread men on the tree or around the house. Another way is to turn gingerbread men in nice placeholder: fixing it with a toothpick in a wooden stand so that it seems they are “standing” and that they accompany each plate with the joy of their smile. It is the latter alternative we have chosen for a Christmas breakfast which we imagine in the name of tradition and red. Red for the tablecloth. Red for the cups and dishes mug. Red for the baking trays useful for presenting grapes, currants, meringues, shortbread and a soft donut. Red berries that dress the celebration with trees and shrubs and, if linked to the napkin with a greeting card, contribute to our idea of ​​a shabby chic Christmas…

Particolare_Piatti

Paste_frolle

Particolare_colazione

Teglie_Ribesù

Teglie_Ciambellone

Parole di Martha Bartalini per Blanc Mariclò
Words by Martha Bartalini for Blanc Mariclò

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Lo shabby dalla A alla Z: il vocabolario dello stile firmato Blanc Mariclò (parte III)

Le giornate si accorciano, la luce assume le caratteristiche tipiche del settembre: è il momento di rimetterci a lavoro, di stilare una lista di buoni propositi per la stagione a venire, di riallacciare il filo dei progetti lasciati in sospeso… Come la rubrica dedicata al vocabolario dello shabby firmato Blanc Mariclò. Prendiamo in esame altre quattro lettere dell’alfabeto, quindi, per associare a ognuna di esse una caratteristica del nostro stile: I, L, M, N…

I come Impuntura

L come Letto

M come Mantovana

N come Nappa

Vocabolario dello shabby_I_Impuntura

Impuntura s. f. [der. di punto, sul modello di puntura]: In generale, una cucitura che trapassa più tessuti o anche più strati di cuoio, per tenerli bene uniti, per fermarne l’imbottitura o per ornamento. Nei boutis di Blanc Mariclò, l’impuntura disegna le trame della caratteristica imbottitura di questo genere di copriletto da mezza stagione. Può trattarsi di una cucitura più o meno evidente che dà forma a un ramage o a un tratteggio tono su tono, in ogni caso risulta sempre ben fitta, per terminare nell’orlo smerlato che decora ogni nostro boutis.

Vocabolario dello shabby_L_Letto

Letto s. m. [lat. lectus]: Mobile destinato al riposo e al sonno delle persone, formato in modo che vi si possa giacere comodamente distesi. Vero e proprio fulcro dell’arredamento dedicato alla camera, i letti Blanc Mariclò sono sempre coronati da un cielo e si presentano in tinte preferibilmente neutre. Possono essere in legno intagliato o avere una testata imbottita con lavorazione capitonné, ma su di essi non può mai mancare un innumerevole numero di cuscini e, nella stagione invernale, un morbido plaid che doni tepore nelle giornate più fredde.

Vocabolario dello shabby_M_Mantovana

Mantovana s. f [dall’agg. mantovano]: Balza di tessuto variamente sagomata, che viene sovrapposta alla parte superiore di tende e tendaggi per costituirne un elemento di rifinitura. Nel corso delle ultime collezioni Blanc Mariclò, le mantovane si sono sempre più imposte come un elemento d’arredo adatto non solo alle finestre di salotti o camere da letto, bensì a quelle di qualsiasi altro ambiente nel quale fosse necessario un contributo decorativo. Così, dopo le prime mantovane country-chic abbinate a diverse linee delle nostre collezioni, sono comparse le mantovane lavorate in pizzo, tulle e lino, che oggi si sovrappongono a molti dei nostri tendaggi più preziosi.

Vocabolario dello shabby_N_Nappa

Nappa s. f.: Detta anche embrasse, è un tipo di ornamento formato da una serie di fili (in cotone, canapa, juta, lino o materiale sintetico) riuniti a mazzetto a un’estremità degli stessi. Utilissime per fermare e raccogliere i tendaggi ai lati delle finestre, le nappe Blanc Mariclò sono variamente lavorate, si ornano di fiori, di fiocchi, di piccoli gessi e, quando sono di piccole dimensioni, diventano decori da appendere alla chiave di una porta, alla maniglia di un mobile o a quella di un armadio, contribuendo alla personalizzazione di uno stile.

Per oggi è tutto. Arrivederci al prossimo appuntamento col vocabolario dello shabby firmato Blanc Mariclò, scaricabile anche in formato pdf.

*Parte delle diciture generali di ogni parola sono tratte dal vocabolario della lingua italiana Treccani
Parole di Martha Bartalini per Blanc Mariclò
Words by Martha Bartalini for Blanc Mariclò