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In cucina con Blanc MariClò: ricette e idee dal sapore shabby chic

Una crostata all’ora del tè

A pie at tea time

Un pomeriggio grigio, il ticchettio incessante della pioggia, le gocce che rigano i vetri e il panorama che sfuma… La voglia di casa, di confidenze fra amiche, di tè caldo e di un dolce che ricordi l’estate… Che ne dite di una crostata con la marmellata di susine?

L’appuntamento di oggi con la rubrica “In cucina con Blanc MariClò” si concentra su un dolce antico ma intramontabile, di facile preparazione anche per chi non è solito dilettarsi con farina, uova e mattarello. Parliamo di una crostata farcita con una confettura fatta in casa: abbiamo scelto quella di susine per il sapore intenso e zuccherino tipico di questo frutto estivo, ma ognuno può scegliere la marmellata che preferisce. Il punto di partenza, in ogni caso, resta sempre lo stesso: la pasta frolla, che qui vi proponiamo seguendo la ricetta di Sale e Pepe.

A gray afternoon, the incessant patter of rain, the drops streaming down the windows and the view that fades … The desire of your home, of confidences between friends, of hot tea and sweet summer memories … How about a pie with plum jam?

Today’s appointment with the “Cooking with Blanc MariClò” section, focuses on a old but timeless sweet, easy to prepare also for those who don’t usually dabble with flour, eggs and rolling pin . We speak of a tart stuffed with homemade jam: we chose plum for the intense and sugar flavor typical of this summer fruit, but everyone can choose the jam he prefers. The starting point, however, remains the same: the pastry, which we propose here following the Salt and Pepper recipe.

Ingredienti

  • 300 g di farina 00
  • 120 g di zucchero
  • 150 g di burro
  • 1 uovo intero
  • 2 tuorli
  • 1 limone
  • 1 cucchiaino di lievito
  • sale q. b.
  • 1 vasetto di marmellata di susine

Ingredients

  • 300 g of wheat flour
  • 120 g of sugar
  • 150 g of butter
  • 1 egg
  • 2 egg yolks
  • 1 lemon
  • 1 teaspoon of cooking powder
  • salt
  • 1 plum jam jar

Preparazione

Versate la farina su una spianatoia e lavoratela con il burro freddo. Formate un incavo al centro e aggiungete lo zucchero, l’uovo intero, i due tuorli, un pizzico di sale e la scorza di un limone grattugiata. Se volete ottenere una frolla più morbida, unite anche un cucchiaino di lievito per dolci in polvere setacciato. Lavorate l’impasto fino a renderlo omogeneo ed elastico, poi avvolgetelo in un foglio di pellicola e lasciatelo riposare in frigo per almeno un’ora.

Dopodiché, cospargete la spianatoia con poca farina e stendete ¾ della pasta frolla con il mattarello fino ad arrivare a uno spessore di 4-5 mm. Imburrate una teglia, arrotolate la pasta sul mattarello e srotolatela direttamente sullo stampo passando il mattarello sopra il bordo in modo da eliminare la pasta in eccesso. Punzecchiate il fondo con una forchetta e stendete sulla frolla uno strato di marmellata di susine. Spianate la pasta restante, ricavatene delle strisce e disponetele a griglia sopra la farcitura. La crostata è pronta! Non resta che cuocerla in forno preriscaldato a 180° per 30-35 minuti.

Directions

Pour the flour on a pastry board and knead with cold butter. Form a hollow in the center and add the sugar, the egg, two egg yolks, a pinch of salt and the grated rind of one lemon. If you want to get a softer crust, add even a teaspoon of sifted baking powder. Knead the dough until it is smooth and elastic, then wrap it in plastic wrap and let rest in refrigerator for at least an hour.

Then, sprinkle the work surface with a little flour and roll out ¾ of the pastry with a rolling pin until you get to a thickness of 4-5 mm. Grease a baking sheet, roll the dough on rolling pin and unroll directly to the mold through the rolling pin over the edge so as to remove the excess dough. Prick the bottom with a fork and spread on the pastry a layer of plum jam. Roll out the remaining dough, cut out the strips and arrange them in a grid over the stuffing. The pie is ready! It just has to bake it in a preheated oven at 180 degrees for 30-35 minutes.

Presentazione

Mentre le amiche arrivavano alla spicciolata e il bollitore sbuffava, la nostra tavola ha assunto un aspetto sofisticato senza rinunciare a un look country-chic. Le ceramiche della Toscana Collection sono state posate su runner e tovagliette di boutis, e la nostra crostata ha trovato collocazione su un’alzata circondata da altri dolci, da vasi con ortensie essiccate e da vecchie posate legate con un nastro di pizzo. Cura, dettagli, voglia di stare insieme e di fare di un pomeriggio qualsiasi un istante prezioso: ecco cosa ha rappresentato una crostata all’ora del tè impreziosita dal raggio di sole che, facendosi largo fra una nuvola e l’altra, è rimasto impresso nelle nostre foto.

Alla prossima ricetta con Blanc MariClò.

Presentation

While her friends arrive in dribs and drabs and the kettle blew, our table has hired a refined look without giving up a country-chic one. Tuscany Collection ceramics has been placed on runner and placemats quilts, and our pie on a shrug surrounded by other sweets, vases with dried hydrangeas and old cutlery tied with a lace ribbon. Care, detail, desire to stay together and make each afternoon a precious moment here is what has been a pie at tea time enriched by the ray of sunlight which, making their way between a cloud and the other, remained imprinted in our photos.

See you with the next recipe with Blanc MariClò.

Parole di Martha Bartalini per Blanc Mariclò
Words by Martha Bartalini for Blanc Mariclò
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Lo shabby dalla A alla Z: il vocabolario dello stile firmato Blanc Mariclò (parte III)

Le giornate si accorciano, la luce assume le caratteristiche tipiche del settembre: è il momento di rimetterci a lavoro, di stilare una lista di buoni propositi per la stagione a venire, di riallacciare il filo dei progetti lasciati in sospeso… Come la rubrica dedicata al vocabolario dello shabby firmato Blanc Mariclò. Prendiamo in esame altre quattro lettere dell’alfabeto, quindi, per associare a ognuna di esse una caratteristica del nostro stile: I, L, M, N…

I come Impuntura

L come Letto

M come Mantovana

N come Nappa

Vocabolario dello shabby_I_Impuntura

Impuntura s. f. [der. di punto, sul modello di puntura]: In generale, una cucitura che trapassa più tessuti o anche più strati di cuoio, per tenerli bene uniti, per fermarne l’imbottitura o per ornamento. Nei boutis di Blanc Mariclò, l’impuntura disegna le trame della caratteristica imbottitura di questo genere di copriletto da mezza stagione. Può trattarsi di una cucitura più o meno evidente che dà forma a un ramage o a un tratteggio tono su tono, in ogni caso risulta sempre ben fitta, per terminare nell’orlo smerlato che decora ogni nostro boutis.

Vocabolario dello shabby_L_Letto

Letto s. m. [lat. lectus]: Mobile destinato al riposo e al sonno delle persone, formato in modo che vi si possa giacere comodamente distesi. Vero e proprio fulcro dell’arredamento dedicato alla camera, i letti Blanc Mariclò sono sempre coronati da un cielo e si presentano in tinte preferibilmente neutre. Possono essere in legno intagliato o avere una testata imbottita con lavorazione capitonné, ma su di essi non può mai mancare un innumerevole numero di cuscini e, nella stagione invernale, un morbido plaid che doni tepore nelle giornate più fredde.

Vocabolario dello shabby_M_Mantovana

Mantovana s. f [dall’agg. mantovano]: Balza di tessuto variamente sagomata, che viene sovrapposta alla parte superiore di tende e tendaggi per costituirne un elemento di rifinitura. Nel corso delle ultime collezioni Blanc Mariclò, le mantovane si sono sempre più imposte come un elemento d’arredo adatto non solo alle finestre di salotti o camere da letto, bensì a quelle di qualsiasi altro ambiente nel quale fosse necessario un contributo decorativo. Così, dopo le prime mantovane country-chic abbinate a diverse linee delle nostre collezioni, sono comparse le mantovane lavorate in pizzo, tulle e lino, che oggi si sovrappongono a molti dei nostri tendaggi più preziosi.

Vocabolario dello shabby_N_Nappa

Nappa s. f.: Detta anche embrasse, è un tipo di ornamento formato da una serie di fili (in cotone, canapa, juta, lino o materiale sintetico) riuniti a mazzetto a un’estremità degli stessi. Utilissime per fermare e raccogliere i tendaggi ai lati delle finestre, le nappe Blanc Mariclò sono variamente lavorate, si ornano di fiori, di fiocchi, di piccoli gessi e, quando sono di piccole dimensioni, diventano decori da appendere alla chiave di una porta, alla maniglia di un mobile o a quella di un armadio, contribuendo alla personalizzazione di uno stile.

Per oggi è tutto. Arrivederci al prossimo appuntamento col vocabolario dello shabby firmato Blanc Mariclò, scaricabile anche in formato pdf.

*Parte delle diciture generali di ogni parola sono tratte dal vocabolario della lingua italiana Treccani
Parole di Martha Bartalini per Blanc Mariclò
Words by Martha Bartalini for Blanc Mariclò