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Il vocabolario dello Shabby di Blanc MariClò

Uno sguardo al passato per plasmare il futuro

A view on the past to shape the future

 

Per fare un passo avanti a volte è necessario guardarsi indietro. Così, in questi primi giorni dell’anno, mentre da un lato siamo alle prese con i preparativi in vista delle fiere di Parigi e Milano e dall’altro ci dedichiamo agli ultimi ritocchi del catalogo autunno-inverno 2016/17, ci fermiamo un attimo, riprendiamo il respiro e diamo uno sguardo a ritroso sul nostro percorso creativo. È un moto di consapevolezza, un espediente per osservare una parte del nostro iter da fuori e prendere nuovo slancio per affrontare ciò che il nuovo anno ci riserverà. “Non è possibile unire i puntini guardando avanti; potete unirli solo guardandovi all’indietro” diceva Steve Jobs, ed è proprio così: come nella vita, anche nell’esperienza lavorativa la congiunzione fra gli eventi, gli impegni, la ricerca, i passi falsi e le risalite è possibile soltanto guardandosi indietro e, oggi, questo atto lo compiamo tornando a sfogliare il vocabolario dello shabby di Blanc MariClò.

To take a step forward sometimes we need to look back. Thus, in these first days of the year, while we are dealing with preparations for Paris and Milan fairs and to the finishing of the Autumn/Winter catalog 2016/17, we are taking a break, we are taking a breath and we are looking back on our creative path. It is an impulse of awareness, a way to observe a part of our process from outside and to take a new impetus to deal with what the New Year will save for us. “You can’t connect the dots looking forward; you can only connect them looking backwards” said Steve Jobs, and rightly so: as in life and in working experience the conjunction between events, commitments, research, missteps and ascents is possible only looking backwards and, today, we are making it going back to browse through Blanc MariClò shabby glossary.

La copertina del vocabolario dello shabby di Blanc MariClò

Lo abbiamo proposto all’inizio di marzo, in una sorta di gioco che ci ha viste associare a ogni lettera dell’alfabeto una delle caratteristiche dello nostro stile. Per farlo, abbiamo attinto a spunti, ambientazioni e materiale fotografico dei cataloghi primavera-estate 2015 e autunno-inverno 2015/16. Ne è uscito il piccolo opuscolo che abbiamo rilegato e che, per chi si fosse perso una o più uscite periodiche della rubrica, vi proponiamo per intero in formato scaricabile.

We proposed it at the beginning of March; like a game we associated each letter with one characteristic of our style. To make it, we obtained ideas, locations and photographs from spring-summer 2015 and autumn-winter 2015/16 catalogs. It came out the little brochure that we bound and that, for those who missed one or more periodic outputs, we propose it in full downloadable format.

A, B, C… Dalla luce soffusa di un’Abat-jour alle caratteristiche del Decapato, dall’utilizzo di un Etagère al senso della parola Home, dall’Impuntura alle Nappe, da un giocoso Orsetto a un tocco Retrò, dallo charme di un Separé alle consistenze velate di una Zanzariera… Lettera dopo lettera abbiamo composto il vocabolario dello shabby di Blanc MariClò e dalle sue pagine emerge una casa luminosa e confortevole, dove le finestre sono incorniciate da Mantovane e i Guardaroba presentano ciuffi di ortensie essiccati fra i vestiti, dove i letti sono coperti da morbidi boutis e le tende rette da Nappe, dove l’estate regala freschezza e l’inverno calore.

A, B, C … From the dim light of a Table lamp to the Pickled characteristics, from the use of an Etagère to the sense of the word Home, from Stitching to Nappe, from a playful Teddy Bear to a Retrò touch, from the charm of a Booth to the veiled texture of a Mosquito net … Letter after letter we create the Blanc MariClò shabby glossary and from its pages emerge a bright and comfortable house, where windows are framed by valances and the wardrobes have tufts of dried hydrangeas between clothes, where beds are covered with soft quilts and curtains governed by Nappe, where summer gives freshness and winter warmth.

Mutano le collezioni, cambiano le palette di colori e i materiali in una serie di tappe fatte di studi cromatici, valutazioni di consistenze tattili, creazioni di ambienti in grado di trasmettere un mood ogni volta diverso ma al tempo stesso aderente al nostro stile. Ci guardiamo attorno alla ricerca di emozioni da trasferire su tessuti e da trasmettere con un’atmosfera: a volte è un fiore, altre una stampa, altre una forma precisa. Il mondo è una sorta di bacheca infinita dalla quale trarre, di volta in volta, quel particolare capace di fare la differenza e di modulare uno stile che, per plasmare il proprio futuro, guarda al proprio passato con l’intenzione di restare fedele allo spirito informale e chic dello shabby di Blanc MariClò.

Collections are changing, the palette colors and materials are changing in a series of steps made by chromatic studies, analysis of tactile textures, creation of environments that can transmit different moods but, at the same time, adhering to our style. We look around in search of excitement to be transferred on fabrics and passed by an atmosphere: sometimes it is a flower, others times it is a print, or it is a precise shape. The world is a kind of infinite board from which to draw, time after time, the particular which is able to make a difference and to modulate a style that, to shape its own future, is looking to the past with the intention to remain faithful to the informal and shabby chic spirit of BlancMariClò.

Parole di Martha Bartalini per Blanc Mariclò
Words by Martha Bartalini for Blanc Mariclò

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